Siamo tutti polvere di stelle: Penelope all’IIC di San Francisco

Nell’ambito di un progetto per la promozione delle eccellenze di Bologna e della regione Emilia Romagna, l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, in collaborazione con l’associazione Bologna Connect, è lieta di presentare i nuovi lavori di Chiara “Penelope” Cocchi, una giovane talentuosa artista bolognese già nota al pubblico americano.

Dal 15 gennaio al 10 febbraio 2015, Penelope porterà la magia delle stelle tra le mura dell’Istituto. L’inaugurazione della Mostra sarà il 30 gennaio alle ore 18, per consentire all’artista di arrivare dall’Italia. Introdurrà la Mostra Mary Tolaro Noyes, appassionata conoscitrice di Bologna e Ambassador di Bologna Connect a San Francisco.

Dopo diverse importanti Mostre a Miami, in Florida e in Italia, l’artista è stata incaricata di creare un ponte immaginario tra San Francisco e l’Italia. I nuovi dipinti, creati appositamente per l’occasione, rappresentano la nostra città e i più spettacolari paesaggi italiani. La tecnica – dipinti realizzati su tele molto speciali: foglie di palma, legni, insegne pubblicitarie, vecchi dischi in vinile, specchi – è un’invenzione dell’artista. E’ stata sviluppata per anni ed è stata apprezzata da numerosi musei, istituzioni e gallerie.

I materiali utilizzati come tele dall’artista sono antichi e al contempo molto contemporanei. La tecnica mista media che Penelope ha inventato unisce il mondo dell’arte e il mondo naturale. Questi oggetti trovati hanno anche una vita propria: trasformati in opere d’arte, continuano a vivere grazie alla loro nuova condizione. I dipinti su di essi ricordano le loro vite passate, in un dialogo che si rivolge all’arte concettuale.

Il titolo della Mostra, “Siamo tutti polvere di stelle”, è in realtà solo una ricerca astratta, in quanto non ci sono immagini del cielo stellato, né quadri di esplosioni galattiche. Concepito  in maniera speciale dall’artista, il titolo ricorda il Big Bang, l’esplosione da cui ogni singolo respiro di vita del nostro pianeta proviene. Concentrandoci sulla nostra vita quotidiana, trascuriamo sempre di pensare alle nostre origini – cosa che ci rende gli esseri più particolari dell’Universo. Persi nei nostri percorsi quotidiani e nelle abitudini, ci dimentichiamo che tutto ciò che abbiamo e facciamo è stato creato dalla natura.

Ecologia e sostenibilità sono le questioni più importanti che Penelope vuole trasmettere attraverso le sue opere. In realtà sono l’intento principale di questa giovane artista, che ha sempre riconosciuto l’importanza del suo ruolo nella società. L’artista è un osservatore attivo, che vive e prende parte al mondo contemporaneo, e poi impiega mezzi e idee per re-interpretare la realtà.

Un ringraziamento al Dottor Paolo Barlera, Direttore dell’IIC, per la disponibilità e la collaborazione.
Si ringrazia, inoltre, Emilia Romagna Città d’Arte, Emilia Romagna APT Land with a Soul e Regione Emilia Romagna Cultura d’Europa.

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