La Porta dei Sogni

Bologna Connect ha partecipato alla preview della mostra dedicata alle opere di Raimondo Galeano, presso Spazio San Giorgio, Bologna.

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In occasione, il maestro e artista era presente.

Perché “La Porta dei Sogni”? Giorgia Sarti, gallerista e curatrice della mostra, afferma che “le opere intendono risvegliare in noi la parte sognante legata all’immaginazione, che solo i bambini e gli artisti riescono a mantenere viva. Per questo motivo, la scelta dei soggetti è ricaduta sui personaggi delle fiabe che ci hanno tanto affascinato, simboli cult dell’immaginario collettivo. Una scelta che completa l’opera del maestro, la cui tecnica è già preludio a qualcosa di “fantastico”.

Sembrano opere “magiche”, che entrano in scena allo spegnersi delle luci. Opere luminose ed interattive, realizzate  con polveri luminescenti che permettono alle opere di vivere di luce propria.  Il maestro afferma infatti che “il colore non esiste”, è solo una percezione visiva, e proprio per questo concentra la sua ricerca sull’utilizzo di materiali che stravolgano il concetto di pittura classica, visibile solo alla luce.

La peculiarità delle opere di Galeano sta proprio in questo: esse vivono di luce propria e sono per questo visibili solo al buio.

Un aspetto importante del lavoro di Galeano è il significato metaforico dell’”affrontare l’oscurità”. Per poter godere della bellezza delle sue opere è necessario accettare il buio, il lato oscuro e tenebroso. Un concetto classico, che rimanda all’accettazione del dolore più profondo per poter raggiungere e godere della serenità.

Il maestro sperimenta questa nuova e meravigliosa tecnica giorno per giorno, ci rivela di aver iniziato utilizzando le polveri usate dagli orefici ed essere poi passato a polveri luminose più complesse. Una tecnica brillante ed innovativa, sempre soggetta a cambiamenti e sperimentazioni che vede solo la luce come vera protagonista.

Brevi cenni biografici: Classe 1948 Galeano, inizia il suo percorso artistico con la scuola di Piazza del Popolo, ma se ne discosta velocemente per un particolarissimo uso della fosforescenza e di vernici luminescenti reattive alla luce. Galeano è stato definito il pittore della luce per la prerogativa di ribaltare il concetto tradizionale di pittura a luce riflessa ad una pittura a luce trasmessa grazie ad un sapiente uso di vernici luminescenti. In concomitanza alla mostra presso Spazio San Giorgio ci sarà una retrospettiva di Raimondo Galeano a Palazzo Reale e  Castel Dell’Ovo Napoli. In particolare, a Palazzo Reale verranno esposte una trentina di opere che vanno dagli anni ’60-’70 ai giorni nostri, mentre a Castel Dell’Ovo verrà installato un uovo luminoso di grandi dimensioni ispirato alla celebre leggenda di Virgilio.

Sarà possibile visitare la mostra dall’11 Gennaio all’8 Febbraio 2014, presso Via San Giorgio, 12.

Informazioni al pubblico:                                                          

Spazio San Giorgio

Tel. 349-5509403

www.spaziosangiorgio.it

info@spaziosangiorgio.it

 

 

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